Archivio | febbraio, 2012

IL SABATO DEL VILLAGGIO

26 feb

Dopo tanta neve e altrettante giornate al chiuso, ieri ho aprofittato del fantastico, meravigliosissimo sole che inondava Bologna per farmi un tuffo in mezzo alla gente.
E così, dopo una doverosa nonchè necessaria mattinata di restyling tra sali da bagno,tintura casalinga (bentornato, ciuffo VIOLA!), disboscamento di sopracciglia e altre attività tipicamente femminili, ho fatto il mio grande debutto in centro. Olè.

Primo pomeriggio di shopping (da cui, come sempre, sono rientrata senza nemmeno un acquisto, ma con taaaaante idee carine per il rinnovo del guardaroba).

Seconda tappa: incontro con la mia amica Nina, che non vedevo da prima del disgelo. Chiacchiere, risate, e un salutare brindisi a rum&Coca in un delizioso barettino con vista su Piazza Maggiore (e anche qui la solita scena esilarante: la barista è rimasta inchiodata un intero minuto sul mio documento d’identità, completamente assorbita nella titanica impresa di calcolare la mia età a mente,   mentre la mia amica, più piccola di me di ben 6 anni, se la ghignava da sopra il bicchierone di rum&Coca che la barista le aveva servito senza battere ciglio…).

Lasciata l’amica, sono passata da casa della mia mitica Dada, altra persona che non vedevo da prima del disgelo. Altre chiacchiere, altro bridisi (stavolta a base di tisana di anice fumante), tante risate, tante coccole. Stupendo.

Dopodichè, corsa a casa, cambio veloce d’abito, e mi sono precipitata ad una meravigliosa festa di danza. Anche qui UN SUCCESSONE. C’erano i miei musicisti preferiti (mi hanno dato anche il loro ultimo CD!!!), e un fiume di gente a rendere la serata magnifica.

A metà serata è arrivato anche LUI, il mio ex…
…con tanto di nuova compagna al seguito.
Ovviamente si sono seduti dall’altra parte della sala, ESATTAMENTE DI FRONTE A ME.
Anzi, mi correggo: LUI si è accomodato su una sedia, con lei  letteralmente stravaccata in braccio.
Hanno allietato il resto della serata con il gradevole e ritmato sottofondo dei loro limonamenti plateali.

Fantastico.

Sinceramente ne avremmo fatto tutti a meno…ma in fondo chissenefrega. Buon per loro. Se a quasi trent’anni si comportano liberi e felici come degli adolescentelli con l’ormone selvaggio, che male può fare? C’è tempo per crescere. E c’è tempo per capire che slinguamenti e scosciamenti vari non sono adatti a tutti i contesti.

UN BALLO DA FIABA

19 feb

 

Bernard Coclet

 

LUI.
L’idolo.
Al secolo   Bernard Coclet, fondatore del Grand Bal d’Europe.

…e io, sua allieva per un giorno.
Uno stage di danza intensivo insieme ai più bravi ballerini di bourrées dell’ambiente della danza.

BELLISSIMO.
Impagabile.
Un’opportunità unica.

Cinque ore di prove non stop, di cui tre solo di riscaldamento.
Ma LUI ha saputo rendere il tutto leggerissimo, divertente, piacevole, come solo i grandi Maestri sanno fare.

Un paio d’ore di stacco e poi di nuovo in pista per il concerto a ballo della sera. Fiumi di persone, ballerini bravissimi e collaudati. Gente da cui si può DAVVERO imparare molto.
…e io, estasiata novellina al mio primo stage di danza.

Momenti indimenticabili
e la sensazione di non avere abbastanza occhi per vedere,
abbastanza CORPO per seguire quell’incredibile insieme di ritmi e suoni.

Poi, a fine serata, LUI mi chiede di ballare.
L’idolo, circondato da un codazzo di donne molto più esperte di me.

“Viens, on va faire une Grande Poterie”.
Attimo di esitazione. Mi guardo intorno.
“Moi?”

Sì, io.

Io
noi.
Gli altri ballerini tutt’intorno.
E un’esplosione di gioia dentro.

Finale con gli applausi, come da copione.

Chi l’ha detto che le fiabe non sono reali?

CHI NON MANGIA IN COMPAGNIA…

12 feb

Stamattina ho deciso di fare un esperimento.
Ho lasciato sul davanzale della mia camera delle bricioline di pane e mi sono messa in paziente attesa.

Qualche minuto dopo…

Velocissima, agguanto la macchina fotografica e faccio qualche scatto, pensando “Chissà quando mi ricapiterà più!”.
Giusto il tempo di fare due foto, e il piccolo pettirosso spicca il volo verso chissà dove.
Lo guardo volare via, piena di meraviglia e anche con un po’ di tristezza…
ma vabbè, buon per lui. Libero e con la pancia piena. Almeno per oggi…
Comunque ha spazzolato via tutto. Piccino, chissà quanta fame aveva!
Metto altre bricioline (anche se per oggi la mia dose di fortuna l’ho già avuta), e già che ci sono, aggiungo qualche frammento di croccantini per gatti. Del resto, Google dice che mangiano anche derivati della carne…

Mi connetto a Facebook per condividere col mondo il prezioso bottino di fotografie.
Detto fatto, iniziano ad arrivare subito i primi commenti estasiati (in gran parte della Ragazza con la Vialigia), e io mi metto solerte a digitare risposte.

Ad un certo punto, al rumore dei tasti si aggiunge un altro ticchettìo.

Mi volto verso la finestra.  E’ TORNATO!!!!
Foto foto FOTO!!!

Poi, di punt’in bianco, com’è arrivato se ne vola via di nuovo.
“Che fortuna”, penso, “due visite in una mattinata”.
Sorridendo tra me e me, torno a dedicarmi ai commenti su Facebook, che nel frattempo sono aumentati.

Tra una risposta e l’altra, decido di farmi una sigaretta.
Ma l’accendino è sulla mensola, vicino alla finestra.
Mi alzo per recuperarlo, e chi vedo spuntare sul davanzale?! Ma sì, è ancora LUI!!! E stavolta si prende anche il lusso di curiosare dal vetro!


 

Aggiornamento delle h. 14:36
Il pettirosso continua a venire a intervalli regolari, più o meno ogni 15-20 minuti. Si ferma un paio di minuti, mangia, beve, sta fermo mentre gli scatto le foto, e quando mi risiedo alla scrivania MI OSSERVA con la testolina un po’ inclinata su un lato.

Eccolo, è arrivato proprio ora.  Ma non è solo…
Questa carinissima capinera spartisce con lui le briciole… ma a differenza di lui, ehm… mostra all’obiettivo solo il suo “LATO C”.

PS. con tutto quest’avvicendarsi di uccellini, la mia gatta ha preso fissa dimora sul letto, davanti alla finestra. Chissà se per lei un pettirosso che mangia croccantini è paragonabile al nostro concetto di “tacchino ripieno”…

LA PAROLA AL BRACCHETTO (again…)

7 feb

Come era d’abitudine nel mio vecchio blog, lascio ancora una volta la parola al mio mentore…

... ognuno ha il suo canarino salvavita! ♥

 

♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥

…il semble qu’il neige encore… (ALTRE FOTO)

5 feb

Stamattina mi sono svegliata con il SOLE!!!
Primo pensiero: Yuppi, si va a al parco a fare le foto! :-D   Corro a prendere la macchina fotografica!!

Peccato che:

A) la macchina fotografica NON C’E’. Mio padre (che NON la sa usare) me l’ha presa (senza dirmi niente) per andare a fare qualche foto in giro

B) quando mio padre rientra dalla passeggiata, è quasi mezzogiorno, il sole se n’è andato da un pezzo, e la MIA macchina fotografica è completamente scarica.

Me la restituisce prendendola dal laccetto (“se gli cade, LO UCCIDO”).
La prendo amorevolmente tra le mani.
E’ fredda.
L’obiettivo è tutto fuori in maniera anomala.

(“Io LO UCCIDO”).

… ma prima devo soccorrere la mia adorata macchina fotografica.

Ore 16.oo
Dopo quattro ore di carica e mille amorevoli cure, la macchina è tornata in vita e sembra aver superato bene i supplizi ai quali mio padre l’ha sottoposta.
A questo punto, onde evitare di dar sfogo ai miei istinti assassini di cui sopra, porto la macchina al parco, e insieme ci deliziamo in mezzo alla natura:

un cigno sul laghetto ghiacciato

...il ballo del cigno...

 

...un assolo di puro contorsionismo...

 

Un pucciosissimo passerotto

 

...il passerotto VS la bacca...

 

E per finire:

il CUORE dell' inverno

IL SEMBLE QU’ IL NEIGE…

4 feb

Cade la neve,
anelano calore
anche le stelle.

     (Haiku anonimo)    

Parbleu... il semble qu'il neige.

    

i fiori innevati (il melograno nel mio giardino)

...e le tartarughe artiche in terrazzo

ANCH’IO HO VINTO UN PREMIO!!!

2 feb

Ollallà! La Ragazza Con la Valigia, partecipando a un giochino, mi ha premiata, inserendomi tra i blog che le piacciono :-)
Detto questo …posso esimermi dal partecipare al giochino?! Giammai!

Quindi ecco le regole:

A- ringrazia la persona che ti ha premiato con l’award, includendo un link sul tuo blog 
B- manda l’award ad altri 15 blogger che ti piace seguire e faglielo sapere
C- condividi 7 informazioni a caso su di te


…e questa è la mia lista in risposta:

A- innanzitutto GRAZIE a La Ragazza Con la Valigia (eri già linkata nella colonna a destra, ma un link in più non fa mai male, anzi DUE link in questo post… te li meriti tutti)

B- ecco i blogger che mi piacciono di più (anche se non sono 15):

     – La Ragazza Con la Valigia (e siamo a 3 link)
     – Cesco 
     – Silvana
     – Amanecer

     – Bibi (e a questo punto mi devo cospargere il capo di cenere, in quanto lui legge
                 e commenta il mio blog in modo impeccabile, rendendosi a pieno titolo
                 uno dei miei blogger preferiti,  ma io -me ne accorgo solo ora- non ho mai
                 commentato il suo blog. Chiedo scusa pubblicamente)

     – l’ Apprendista libraio (Le richieste impossibili dei suoi clienti sono la mia dose
       quotidiana di divertimento. Una pillola di buonumore per risollevarmi
       dalla giornata lavorativa)

     – la toscanissima prof. Antonella Landi (altra fonte inesauribile di rìsate)

C- Sette informazioni a caso su di me:

  1. detesto il freddo e il caldo in egual misura, motivo per cui da settembre a maggio vivo incollata alla borsa dell’acqua calda + svariati strati di coperte, e da giugno ad agosto giro per casa seminuda (peraltro senza mai riuscire a prendere un minimo di tintarella)
  2. ho la fobia degli insetti (TUTTI, grandi e piccoli, anche quelli che normalmente la gente reputa “tanto carini“, come le farfalle variopinte, le innocue formichine, o le coccinelle).
    A onor del vero, l’altro giorno ho rischiato di farmi investire da una macchina perchè una stupidissima coccinella mi è atterrata davanti mentre stavo attraversando la strada.
  3. sono seriamente dipendente dalla saga di Harry Potter. Ho letto OGNUNO dei 7 libri almeno 13 volte, sia in italiano che in inglese. Questo ha mandato in crisi diverse bibliotecarie che hanno avuto la malaugurata idea di fare una ricerca a computer sulla mia “situazione lettore” e  hanno visto lo schermo del computer riempirsi, riga dopo riga, con lo stesso titolo ripetuto all’infinito.

    Bibliotecaria (in panico):     “Oddio! Il computer è IMPAZZITO!!!”  
    Io (imbarazzatissima):               “Ehm…veramente no.” 

  4. ho la memoria di un pesce rosso: non mi ricordo una data che sia una, la trama di un film, il nome di un attore, o l’orario di un appuntamento; non ho memoria per gli eventi storici e per tutte le cose imparate a scuola; ho profondi dubbi perfino sull’anatomia e sull’esatta ubicazione di molte parti del corpo. In compenso, riesco a ricordare perfettamente il principio attivo di molti farmaci (con predilezione per gli antidepressivi e i lassativi), cosa che lascia puntualmente sbalorditi i medici del  reparto in cui lavoro.
  5. non amo dormire, ma adoro stare ore e ore sotto le coperte a fare “i covini” (tipica espressione bolognese) con la gatta.
  6. da me stessa pretendo sempre il massimo, e spesso mi scontro ferocemente con i miei limiti  umani.
  7. adoro il contatto fisico, e quando abbraccio qualcuno divento una piccola piovra.
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